dunque:
La prima volta che sono stata al Centro Auxologico di PIANCAVALLO sopra Verbania (luogo piacevole per la natura, il paesaggio, il clima... un po' meno per la strada tortuosa ed i vari tornanti per arrivarci... con vista sul lago maggiore e panoramica su Luino e zone limitrofe e le montagne al confine con la svizzera) era settembre 1988.
ero in sovrappeso di una ventina di kg...
PIANCAVALLO all'epoca non era ancora stato ampliato come lo si vede ora, molto accogliente e con vari reparti anch'essi accoglienti per obesi, anoressici, asmatici, convalescenti infartuati e operati di by pass al cuore e diabetici.
A quel tempo i trattamenti erano uguali per tutti, si mangiava tutti in una sala mensa molto ampia, in tavoli a 4 posti, 800 - 1200 - 1500 calorie secondo la necessità.
Ogni giorno passeggiate, in discesa, in piano o in salita, secondo la giornata, la necessità, l'umore dell'animatrice. passeggiate molto piacevoli in primavera ed estate, ma poi a casa chi aveva tutto questo tempo??? All'epoca si usciva anche da soli o in compagnia senza problemi poi... i problemi sono nati ed anche di seria natura...
Scrivo il mio disappunto per un'organizzazione che problema dopo problema, anno dopo anno, ha trasformato il centro che dovrebbe accogliere le persone e le loro storie e contribuire a rimettere a posto salute e animo, in una prigione nel vero senso della parola.
Cancello elettrico con pass per entrare e uscire, controlli con controllori e controllati, permessi firmati e controfirmati...neppure un attimo di privacy se non nel grande bar dove ci si rifugia in autunno e in inverno quando piove a dirotto o nevica, a giocare a carte, bere the o tisane, chiacchierare, lavorare a maglia, sognare....e si fuma si fuma si fuma!!!!! tanto fumano anche i medici....
una volta la "pesa"era alle 5.30 del mattino, tutte le mattine, poi col tempo hanno cambiato e ci si pesava solo più due volte la settimana.
a piancavallo continuano a nascere amicizie e amori, continuano ad esserci speranze e sogni infranti, ma spero sia cambiato qualcosa perchè un tempo gruppi di sostegno e di colloquio collettivi non ce n'erano... nente gruppi di lavoro sull'autostima...niente gruppi per insegnare cosa significhi una corretta alimentazione... in compenso
brodini di sasso, carne che sembra suola di scarpe, verdure senza colore nè sapore e sempre tanta tristezza nel piatto.... come si fa a stare a dieta in questo modo????
auspico ci siano ora gruppi di studio sull'obesità, le sue cause, le nostre storie alle nostre spalle e quelle presenti che quando torni a casa ti sommergono... perchè le hai solo accantonate per un po'....
L'unica nota positiva per me sono le esperienze di condivisione tra obesi che si aiutano spesso e volentieri con il recispoco sostegno, ma usciti da lì ognuno torna a casa propria e le nostre case sono sparse per tutta l'italia!!!!!ci si sente per un po' poi subentra l'oblio, la lontananza, la quotidianità, i pensieri e a volte qualcuno non ce la fa e il grasso colpisce il cuore e.... qualcuno non c'è più.
I medici??? tutti seri professionisti (non mi permetto di confutare) che devono mantenere il distacco col paziente, l'etica professionale lo richiede e va bene, ma tutti alti, belli, magri, che spesso ti guardano dall'alto al basso, che ti squadrano e ti guardano con occhi dai quali traspare compassione, che a momenti non ti ascoltano neppure più, tanto sono abituati... la storia è sempre la stessa...che ti considerano un numero, il risultato di esami del sangue che ovviamente non vanno ed un ammasso di cellule grasse dovute prevalentemente al cibo che si ingurgita..
peccato però perchè siamo persone...
la ma esperienza non è stata positiva sotto il profilo medico ma se qualcuna ha avuto un'esperienza diversa e positiva, sono ben felice!!!!!!!! i
Io personalmente suggerisco di orientarsi se possibile su VILLA GARDA proprio a Garda, sul lago di Garda ovviamente, dove sei trattato come una persona, seguito, monitorato, consigliato, ASCOLTATO e dove si impara studiando giorno dopo giorno cosa vuol dire alimentazione corretta, movimento e obesità.
Si diventa consapevoli di quello che siamo, di cosa siamo fatti dentro fisicamente e moralmente, non c'è nessuno con la bacchetta magica ma almeno non si è giudicati e medici e infermiari e assistenti sono fantastici!!!!!
Non dico che sia la soluzione al problema ma almeno l'approccio è decisamente più positivo e stimolante!!!!
Per chi volesse provare Villa Garda andate sul sito alla voce Villa Garda casa di cura Garda verona.
Edited by piccolettadellacasa - 14/1/2009, 19:27
operata di gastroplastica verticale a Milano clinica San Siro dal prof Foschi a giugno 2006
peso di partenza dall'operazione 130 kg
decisamente delusa e in attesa di trovare una soluzione al peso stabile da più di un anno e mezzo....
